La crisi si nota dai dettagli

Vi capita mai di essere talmente tanto presi da una canzone da ascoltarla anche 10 volte al giorno? Ti fai la doccia e la canticchi, sali in auto e la mugugni, mangi fagioli e la mugugni di culo, insomma diventa parte fondamentale della tua vita per un certo lasso di tempo. La crisi da molti, troppi anni è diventata così. Quando la gente non sa cosa dire lancia il jolly sul tavolo della conversazione:
– Eh con questa crisi non si capisce più niente…-
-Fino a ieri ero etero poi la con la crisi…-
-Prima lavorare mi faceva schifo ma ora con la crisi…-
Da anni, dalla mattina alla sera capita spesso di sentire la parola “CRISI”, è diventata come quella musichetta che non va via.
Dai è arrivato il momento di farla uscire dalla testa questa “canzone”, ormai ha il sapore di un disco rotto. Scusate per l’editoriale di oggi, mi rendo conto che è un attimo scontato ma sapete com’è… c’è crisi 🙂

Anwar Maggi di Bastardidentro

Pensateci bene…in fondo sarebbe un gran bel risparmio! 🙂 🙂 🙂
bacio3

10 pensieri su “La crisi si nota dai dettagli”

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