Casalinghe inquiete: fanno sesso con 13 e 14enni adescati su Facebook

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I social network sono sempre più implicati nell’adescamento di minori: questa volta si tratta di ragazzini di 13 e 14 anni adescati da due casalinghe vogliose, insomma per una volta siamo noi donne ad adescare i giovanissimi!
Le donne, di 27 e 29 anni, sono state arrestate dai carabinieri, in un comune del Salernitano, con l’accusa di abusi sessuali su minori.
Le due li adescavano attraverso i social network e in particolare Facebook. Le indagini dei carabinieri hanno fatto piena luce sulla vicenda che vede coinvolte due casalinghe, una delle quali sposata.
Secondo quanto si è accertato gli incontri avvenivano nell’abitazione di una delle due arrestate, finite ai domiciliari. A denunciare i sospetti la famiglia di un minorenne che da qualche tempo aveva notato un notevole cambiamento degli atteggiamenti del ragazzo.

Ditemi , secondo voi che cosa spinge una donna adulta a fare sesso con un ragazzino che è poco più di un bambino? Si parla di orchi per gli uomini pedofili e queste signore che cosa sono?
Forse non ho le idee chiare, ditemi voi..

30 pensieri su “Casalinghe inquiete: fanno sesso con 13 e 14enni adescati su Facebook”

      1. eppure, come dico sotto a mango son cose che succedono, eccome…la filmografia attuale ne è un esempio,oltre quelli di cui parlo a mango l’ultimo film di pieraccioni dove c’è la 23 enne che concupisce il ragazzino di terza media…quindi vedi, il social non fa la differenza, questi pruriti li hanno anche le donne

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  1. Non ho solo gradito l’incipit del post. Non credo che il problema vada affrontato partendo dai social media e dalla rete in generale, che certo facilita certe cose, ma non le crea, ma piuttosto nella totale mancanza da parte delle scuole, delle istituzioni e delle famiglie nell’educazione ad un utilizzo consapevole della rete.
    Ci facciamo fregare dal mito dei “nativi digitali”, dal fatto che i nostri piccoli sappiano usare un tablet già a tre anni e crediamo che il solo essere nati con la tecnologia li renda capaci di usarla.
    Purtroppo, proprio i nativi digitali sono forse i più ignoranti e sprovveduti. Dobbiamo capire certi fenomeni essere preparati e preparare i giovani ad affrontare certe tematiche.
    Avevo letto tempo fa un’articolo interessante a riguardo che mi trova pienamente concorde.
    Se aveste curiosità di leggerlo incollo il link qui sotto.

    http://www.agendadigitale.eu/competenze-digitali/550_per-favore-non-chiamateli-nativi-digitali.htm

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    1. sissì hai perfettamente ragione ma il caso qui è partito da un social network…ho voluto solo far riflettere su un fenomeno di cui nessuno parla. Sull’uso che della rete fanno i bambini e i ragazzini sono pienamente con te: mancano di guida sia a livello familiare che scolastico. vero che i nativi digitli sono i più ignoranti, mancano di informazione seria. Ieri parlavo delle infezioni trasmissibili per via sessuale in continuo aumento tra i giovanissimi, che non fanno sesso protetto perché non istruiti a sufficienza…il campo di discussione è vastissimo…grazie dell’apporto

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    1. sì è una notizia vecchia ma sempre attuale, visti anche i films sull’argomento che escono tutti i giorni: l’ultimo c he ho visto, inglese, riguarda un trentenne con una 14 enne conosciuta in rete…un altro americano la mamma di un ragazzino di 15 anni che concupisce l’amico del figlio…quindi mi è parso giusto ritirar fuori la notizia che non è datata, in realtà non ha età…e non so per il puntino…forse i predatori maschi sono più numerosi, grazie agli ecclesiasti… ciauuu

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  2. Ho sempre pensato che la violenza non abbia genere e che si indirizzi sempre verso i più deboli della catena nella scala sociale…In questo caso, rifuggendo dalla fatale battuta: non sono, purtroppo, mai stato adescato a quell’età. Debbo ammettere che simili notizie non stupiscono: come ho sempre sostenuto, la violenza non ha genere…
    Bacio di luna vellutata……

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  3. intanto cominciamo col distinguere…adescare in rete è ambiguo e triste qualsivoglia età abbiano gli adescatori e gli adescati….è triste e pure pericoloso…per il resto andrei più cauto…intanto distinguerei tra il cacciatore maschile e quello femminile…l’adulto maschio che adesca la minorenne o anche il minorenne compie un atto in cui la sua posizione dominante crea di fatto la violenza già nell’instaurare il rapporto…non cito ovviamente nei casi in questione l’orrore che riguarda la pedofilia verso i bimbi in età prepubrale, una vera sottrazione della normale crescita sessuale, alle soglie dell’omicidio, insomma…la riflessione meno d’urlo ovvio intriso di moralismo…riguarda invece la scopert del sesso…a che età avviene? Chiunque di noi sia stato adolescente ricorda benissimo…il tremore languido che ci procuravno le cosce dell’amica bona di mamma eo della bella signora della porta accanto…gli estenuati ed estenuanti onan che ci procuravano…ci sono due film di Samperi “grazie zia” e “Malizia”…che su questa seduzione donna fatta adolescente costruiscono storie intriganti dense di humour e di umanità vera…Il punto forte è la consapevole consezienza e la gradualità della scoperta del sesso…in questo la rete, ripeto, è ingannatrice e si risolv in una scoperta che sfiora la prostituzione e svela desolanti solitudini più che orchesse….Insomma cara Viki, mi son tenuto perché l’argomento è delicato…ma chiedo…se i ragazzi avessero avuto 20 anni e le “orchesse” 35 (è questa la differenza d’età)…avremmo urlato ugualmente allo scandalo? molti forse si…ripeto è il modo dell’iniziazione al sesso che conta…la consapevolezza di entrare in questo splendido mondo nel modoo più piacevole e meno traumatico (qualche piccolo trauma ilpiacere pure lo procura)…i ragazzi a 14 15 anni sono in piena esplosione ormonale…meglio la tristezza solitaria del porno in rete… o l’incontro tenero con un casalinga inquieta?…tutto dipende, ripeto dalla gradualità e dalla consapevolezza simmetrica del rapporto…invece di urlare facili epiteti che ci lavno la coscienza…riflettiamo sull’educazione sessuale mai entrata davvero nella nostra pedagogia sociale…lo scandalo non è il peccato, ma chi urla al peccato…non verificandone la natura, il suo coinvolgimento nelle viscere dei suoi desideri più profondi…ti sorprendo e ti cito Gesù: “Chi è senza peccato, scagli la prima pietra”…o ancora “guarda la trave che hai nei tuoi occhi, prima di cercare la pagliuzza negli occhi degli altri”…ecc. ecc….

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    1. bellissimo commento franz…ma per me due quasi trentenni che cercano in rete-oppure nella realtà dei ragazzini non piacciono, neanche un pò: c’è sempre della perversione in un gesto simile…e non le scuso.. e non urlo al peccato dico solo che non approvo…quanto ai films…ne ho citati anche io e parecchi…ma appunto sono films. poi lo sai , qui, ognuno è libero di pensarla come crede…buona giornata carissimo!

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      1. Niente possono non piacere neanche a me…dico solo che è triste più che scandaloso…tra le mura domestiche di paesini soleggiati e morenti…succede anche di peggio…

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  4. Se devo rispondere seriamente dico:
    Che schifo! Gente di merda (uomini o donne che siano a fare ste cose).

    Se devo alleggerire e sdrammatizzare parzialmente penso:
    Ma con tutti i single che ci sono in circolazione proprio i minorenni devono adescare?

    Se devo alleggerire e sdrammatizzare totalmente penso:
    Ma qui c’è uno stallone libero e voglioso e quelle vanno a caccia di minorenni? Chi le capisce ste donne!

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  5. Cosa è lecito e riprovevole a livello sessuale dipende dalla cultura di quel particolare contesto spazio-temporale. E’ noto ad esempio che nella Grecia antica la pederastia fosse socialmente accettata, e che ci sono tuttora culture dove vige la poligamia (e si potrebbe continuare a lungo con altri esempi).
    Oggi, nella nostra cultura, è ritenuto non accettabile avere rapporti con minori; ma questa, che ci piaccia o no, non è una legge di natura, ma una norma sociale che vale qui ed ora, e potrebbe non valere in un altro contesto.

    Penso che infine non sia del tutto inutile precisare che, se il rapporto c’è stato con chi i 14 anni li aveva già compiuti, il fatto è lecito per il nostro diritto interno attuale:
    Per la legge italiana si configura il reato di atti sessuali con minorenni, anche con il consenso del minore, quando si hanno rapporti sessuali:
    -con minori di 14 anni, quando il fatto è compiuto da persona maggiorenne (ovvero, che ha compiuto gli anni 18);
    -con minori di 13 anni, in qualsiasi caso, anche tra partner entrambi minorenni;
    -con minori di 16 anni, quando il fatto è compiuto da persona maggiorenne cui il minore è affidato per ragioni di cura, istruzione, educazione, vigilanza o custodia o che abbia con esso una relazione di convivenza;
    -con minori di 18 anni, quando il fatto è compiuto dal genitore (sia biologico che adottivo), dall’ascendente o dal tutore del minore, o da altra persona che convive con una delle precedenti figure.
    https://it.wikipedia.org/wiki/Reato_a_sfondo_sessuale

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