Venezia: Cà Dario, la casa maledetta sul Canal Grande

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Ho sempre pensato che a Venezia abitino demoni e dei e a proposito dei primi eccovi la storia di Ca’ Dario, che ieri, in un commento a un mio post sulla Serenissima, un amico ha ricordato.

Cà Dario, antica e lussuosa residenza sul Canal Grande a Venezia situata nel sestiere di Dorsoduro, è considerata a tutti gli effetti una casa maledetta: chiunque l’acquista è destinato ad una morte brutale oppure a finire in miseria.
Venne fatta costruire nel 1479 dal segretario della repubblica di Venezia Giovanni Dario, il quale affidò il progetto all’architetto Pietro Lombardo.
Alla sua morte, nel 1494, la casa fu ereditata dalla figlia Marietta, che aveva sposato il ricco uomo d’affari Giacomo Barbaro.
E qui inizia la maledizione: Giacomo, dopo aver subito un tragico tracollo finanziario, venne accoltellato e Marietta si suicidò. La casa passò al figlio della coppia, Vincenzo, il quale fu assassinato a Creta. Gli assassini non furono mai scoperti.
La casa rimase di proprietà della famiglia fino agli inizi del XIX secolo, quando venne venduta ad un ricco commerciante armeno di pietre preziose, Arbit Abdoll. Non fece in tempo a godersi la splendida proprietà che morì misteriosamente, dopo il fallimento della sua attività. Un altro proprietario a cui toccò una ben triste sorte fu Charles Briggs. Era omosessuale e negli Stati Uniti alla fine dell’800 l’omosessualità era fuorilegge, perciò decise di fuggire e di trasferirsi in Italia. Acquistò Ca’Dario ma, inspiegabilmente, si suicidò poco dopo esserne venuto in possesso.
Arriviamo così al poeta francese Henry De Regnier, il quale non ne fu proprietario ma visse da ospite all’interno del palazzo: si ammalò gravemente e morì nel 1901.
All’inizio degli anni ’70 la casa venne acquistata da Filippo Giordano delle Lanze,nobile omosessuale. Venne ucciso dal suo amante che gli spaccò la testa con una preziosa statuetta. L’amante fuggì a Londra dove venne assassinato da due uomini rimasti ignoti.
Christopher Lambert, detto Kit, manager del gruppo rock “The Who”, acquistò Ca’ Dario per finire i suoi giorni cadendo dalle scale.
Una ventina di anni fa la casa venne comperata da Raul Gardini che la regalò a sua figlia. In seguito ad un tracollo finanziario morì suicida, era il 23 luglio del 1993.
Pochi anni orsono il celebre regista Woody Allen fu ad un passo dall’acquistarla, ma poi non se ne fece nulla, probabilmente gli eventi tragici a cui è legata l’abitazione lo hanno spaventato

Sono state formulate diverse ipotesi sulla “maledizione di Ca’Dario”:

Alcuni sostengono che la casa sia portatrice di funesti eventi in quanto sorta su un cimitero dei templari. Altri affermano che sia influenzata dall’antico talismano contro il Male posto sul portone acqueo del palazzo di fianco.
Inoltre, in molti che hanno visitato il palazzo sostengono che sia infestata dai fantasmi dei vecchi proprietari e dichiarano altresì di aver avvertito uno strano senso di inquietudine e spavento.
Comunque dopo la morte di Gardini nessuno si è più interessato al palazzo, tanto che la società di intermediazione che aveva ricevuto il mandato per la vendita si è arresa e ha rimesso l’incarico.
Ho visitato Cà Dario anni fa, ne sono uscita”raggelata. E non per l’umidità.
Forse è vero quello che scrive il re dell’horror, Stephen King, sulla “vita funesta” di certe case…io ci credo 🙂

16 pensieri su “Venezia: Cà Dario, la casa maledetta sul Canal Grande”

      1. sìììììì!!! la mia casa di famiglia, quella tra gli appennini , ha ben 5 fantasmi 🙂 giuro che quello della ragazza suicida nella cisterna…l’ho percepito…e non sono mai riuscita a scriverci un racconto

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      2. sì devo scriverne, lo faccio, è una storia che non fà onore alla mia famiglia e che mi mette i brividi ogni volta che torno alla antica casa e vicino all’enorme cisterna ormai prosciugata e coperta…

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  1. Grazie Viky.ti sei raggelata pure te.
    L’ho visitata quando facevo il militare ad Abano terme.un commilitone di Venezia mi portò a visitare Venezia nelle sue calli.mi fece visitare tale villa e io gli dissi:
    ho la sensazione che ci sta il diavolo e lui mi disse:e’. Una villa maledetta.mi vengono i brividi anche adesso.vuol dire che e’ stregata.

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