Ne parlo anche se non vorrei, ma devo, la nostra tv è veramente da nausea

glencoe

Ci stanno somministrando la falsa notizia di un NUOVO REFERENDUM in U.K: bene , è falso, si tratta di quello che , in pectore, sarà indetto dalla Scozia, annessa all’U.K. con malumori secolari, e in particolare dal first minister di Edimburgo, Nicola Sturgeon,che ha invocato “l’avvio immediato” di negoziati fra l’Ue e la Scozia per “difendere gli interessi” del popolo scozzese, che nel referendum britannico ha votato contro la Brexit a differenza della maggioranza degli elettori del Regno Unito..
Ora , secondo voi, quanto pesa la Scozia nell’economia europea? Possibile non si sia ancora capito che il brexit è solo una questione di Money, money, money- vedi canzone di judy garlan da Cabaret-che ovviamente , è stata contrabbandata con altra merce, sulla quale non mi soffermo, per far presa sul popolo?
Per favore, tv che paghiamo, smettetela di dire CAZZATE! 😈

14 pensieri su “Ne parlo anche se non vorrei, ma devo, la nostra tv è veramente da nausea”

      1. I fatti sono fatti, che ci sia gente che voleva rimanere nella UE è certo, che il voto sia stato per lasciare mi pare appurato. Ormai è fatta, ciò che è positivo è che a Bruxelles si stanno rendendo conto che tanta gente è scontenta, pareva fossimo solo noi e i greci e gli irlandesi.

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      2. magari anche il portogallo…solo che loro hanno dei capi di governo che vanno CONTRO l’UE, noi ne abbiamo uno che marcia pro domo sua, se mi sono spiegata, e USA soffia sul fuoco…le ostilità sono aperte e l’effetto domino è realtà. Ovviamente è solo il mio parere.ciauuuuu

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  1. Un commento?… Dipendesse da me, gli inglesi li avrei già sbattuto fuori a calci nel sedere:non se ne può più!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Prima con la Tatcher leader che ci ha rotto i cosiddetti per una decina d’anni: pagavano troppo, erano tartassati, loro di qua, di su di giù. Per più di dieci anni si sono opposti a qualsiasi progetto d’integrazione comunitaria, sabotandole pure quando non erano diretti interessati. Poi, dopo il Blair dai tanti sorrisi ma senza costrutto o impulso a proseguire nell’Unione, ecco che arriva Cameron: per due anni ci ha tenuti inchiodati alla contrattazione per nuovi termini per la GB che sarebbe rimasta nella UE. Ha perso il referendum. Finalmente si sono espressi che se ne vogliono andare. Invece no: lo stesso leader ti dice che si dimette e che se ne parla ad ottobre per la lettera per l’inizio delle trattave per la separazione, con la minaccia larvata di inchiodarci ancora a dieci anni di trattative, prima di togliere il disturbo. MA, IN UNA COPPIA, CON UNO DEI DUE, CHE ABBIA UN SIMILE ATTEGGIAMENTO E CHE DESSE VITA AD UNA CONVIVENZA COSì TURBOLENTA, MISERABILE, ACCATTONA, PRESUPPONENTE, INDISPONENTE, PEDANTE, ARROGANTE, VITTIMISTICA, COSA SI SAREBBE POTUTO FARE SE NON CHIEDERGLI UN DIVORZIO IMMEDIATO E PER GIUSTA CAUSA?
    Suvvia: la Gran Bretagna ha avuto tutto dall’Unione. Non è certo la Grecia e nemmeno il Portogallo. Ha sempre avuto la forza di imporre la propria agenda agli altri paesi membri. aDESSO CI SBATTE IN FACCIA UN REFERENDUM, per dire che è lei la vessata e la sfruttata. E senza nemmeno il buongusto di chiedere ufficialmente di accelerare le pratiche per il divorzio. Per quanto mi riguarda non so cosa ci impedisce di mandarli a quel paese, licenziando e rimandandoli in patria le migliaia di impiegati del parlamento europeo, con deputati annessi che ci costano fior di quattrini solo per mettere i bastoni tra le ruote e limitare l’Europa a quello che anche noi odiamo, ovvero: banche e mercati. Invece che leggi sociali ed unioni politiche vere…
    Perdona lo sfogo, ma non se ne può più di questi inglesi: che se ne tornino nella loro isola e non ci rompano più le tasche, continuando ad ammorbarci col vittimismo di grandi decaduti…….
    Bacio

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    1. BRAVO…concordo in tutto, anche nel coraggio che hanno avuto nell’andarsene da un’eruropa che tale è solo sulla carta. quindi per me sono già fuori e tranquillo, le turbolenze dei mercati durerano qualche giorno poi la sterlina torna come prima, anzi. sono forti silviat, hanno nel DNA l’impero , la regina , è stato un abile gioco di money, money, concordato con la sorella USA, nessuno me lo toglie dalla testa. ecco perché 1) non ne parlerò più 2) o la germania cambia tattica o torniamo a come eravamo. perché vedi ci sarà eccome un effetto domino, e anche questo voluto, Poi…datemi pure della cassandra! BBB

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      1. Vedi mia cara viki, io non credo che siano forti:stanno soltando bluffando. Stanno giocando d’azzardo sulla pelle di tutti noi. Come ogni buon populista che si rispetti. Noi forse non ce ne rendiamo conto, ma, nel giorno d’oggi gli stati nazionali non hanno più senso. Sono soltanto delle entità destinate ad essere sballottolate dal vento di qua e di là: lo stato nazionale è, per definizione, un semplice nulla. Anche nel caso di una ex potenza coloniale com la Gran Bretagna. Possono soltanto fare il paradiso fiscale degli americcani, ma non altro. Per trattare con russi, cinesi,indiani,brasiliani, arabi,iraniani, ci vuole un grosso mercato appresso. Cosa che l’UK non è più. Tra un po’ non sarà più la porta per l’Europa dei giapponesi e di tutti gli altri. Se dovessero seguire su questa strada, si ridurranno ad essere un’isola tagliata fuori dalla globalizzazione. Se valgono qualcosa è per la multiculturalità e la multietnicità delle giovani generazioni che sono andate lì a studiare e produrre conoscenza………

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