Epurazioni in Rai,ora è LA TIVVI’ del SI’: via anche Mercalli e Fornario, vietato far satira su Renzi

epurazioni

 
Stamane riprendo un argomento di cui si è parlato poco, oscurato da altri che infuocanoquesta estate, molto spesso ignorato dai media di proposito per ordine dell’ex sindaco dittatorucolo di questa repubblica delle banane. Ma dato che bianca berlinguer è una dei pochi giornalisti che oggi stimo eccomi con un bel pezzo da ArticoloTre:

Fuori i partiti dalla Rai, si diceva. E così è stato: tutti i partiti sono usciti dallatelevisione pubblica, tranne quello di Renzi. Quello, regna sovrano, e, come ogni tiranno,elimina i dissidenti.
Prima ci fu l’epurazione di Bianca Berlinguer: era chiaro a tutti che il cambio di verticiall’interno dei Tg della Rai era stato studiato appositamente per eliminare lei, troppo scomoda per il governo. Con lei s’era addirittura schierato Gianfranco Rotondi, che tutto è tranne che di sinistra, per esprimerle solidarietà, ricordando come fosse sempre stata uno dei pochi giornalisti italiani in grado di spiccare per professionalità e obiettività.

Evidentemente troppa, per il governo. Fuori una.

Poi è toccato alla giornalista satirica Francesca Fornario. Sul suo profilo Facebook avevainfatti citato le nuove consegne arrivate nella redazione del suo programma, Mamma nonMamma, in onda su Radio Due. “Ricapitolando – aveva rivelato – niente battute su Matteo Renzi, niente politica, niente satira, niente personaggi, niente imitazioni, nientecopioni, niente scenette qualunque cosa siano, niente comicità e che altro… ah, niente battute sul fatto che non si può dire comunista. Quel che resta – il mio imbarazzo e il bene che ci vogliamo io e Federica Cifola – va in onda ogni sabato e domenica in direttasu Radio2, dalle 18 alle 19.30″. Poco dopo la decisione di abbandonare la sua stessatrasmissione.

E ancora: cancellati Lillo e Greg, fuori dal palinsesto il loro programma Seiunozero,probabilmente per motivi simili: niente comicità, niente satira.

E infine, ecco sparito anche Scala Mercalli, il programma che andava in onda su Rai Tre,il cui presentatore Luca Mercalli, che si è sfogato subito con L’Espresso, rivelando iretroscena della sua epurazione: “Abbiamo trattato argomenti che sono scomodi perqualsiasi governo, e il governo Renzi non fa certo eccezione. Basterebbe dire che siamoandati contro le trivelle e le grandi opere, e a favore di un’agricoltura sostenibile“, ha spiegato. “Io ho fatto solo le mie scelte, prendendomi le mie responsabilità. È chiaro che sarei stato un ingenuo a pensare che non avrei sollevato un polverone con la puntata sui No Tav. Ma ci siamo sempre affidati a un metodo scientifico, un metodo da Pulitzer, dagiornalismo d’inchiesta. Questi sono i fatti, ora se ci riuscite confutateli. Ma è unmetodo che evidentemente non piace a chi sta in alto”. D’altronde, quella puntata erafinita anche nel mirino del SiTav per eccellenza, Stefano Esposito, che aveva presentatoaddirittura un’interrogazione in Commissione vigilanza Rai.

La stessa commissione, tra l’altro, è stata scenario di due dimissioni: quelle deisenatori del Pd Miguel Gotor e Federico Fornaro, esponenti della minoranza dem. Secondo loro, le nomine ai vertici della Rai “sono state fatte in modo non trasparente,penalizzando competenze e professionalità interne, come ad esempio nel caso di una giornalista autorevole quale Bianca Berlinguer, senza che emergano un profilo e unavisione di un moderno servizio pubblico. Il Pd  non è nato per riprodurre i vizi del passato, ma per cambiare l’Italia e, convinti che un altro Pd sia possibile, ci dissociamo da uno stile e da un costume politico che non ci appartiene”

da ArticoloTre

E qualcuno pensa ancora di essere in democrazia? Fortunatamente c’è la rete, qui il bavaglio è impossibile…è un mare ingovernabile che ha anche i suoi vantaggi :mrgreen:

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16 pensieri su “Epurazioni in Rai,ora è LA TIVVI’ del SI’: via anche Mercalli e Fornario, vietato far satira su Renzi”

    1. Per certi italici siamo sotto Comunismo ahahahahah…non c’è manipolazione più efficace di quella delle paranoie (come ai tempi della Guerra Fredda o dei sistemi corporativi) 😀

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      1. ma quale comunismo…guadino l’informazione come è ridotta…per piacere…ma il peggio è rendersi conto che siamo in mano a un ignorante arraffone e signora-non legale- di fatto, diciamo.

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    1. bravissimo, il nano era terrificante ma faceva anche ridere, pateti co si diceva, questo ha l’arroganza che solo i peggiori tiranni hanno e ne ha anche l’arroganza,per non parlare dell’ipocrisia familiare…e non continuo, ma lo farò prima o poi.

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  1. Viky ,hai visto l’ultima?
    La vigne di calzedonia sul fatto quotidiano.
    Ahahahah.grande travaglio.adesso lo bersagliano come sessismo. Il fatto delle cos( c) e.ahahahah..lo stato delle ri…(forme).
    Mi pare cicciottella.si è pure dimesso il direttore del resto del carlino(sezione sportiva) per un cicciottella alle 3 arcieri.
    Siamo al paradosso.

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  2. credo che sia un “sentimento” comune a tanti :
    anche io pensavo che Berlusconi fosse il fondo del barile, il peggio del peggio di una pseudo politica fai da te ma soprattutto fai PER te …
    ma dopo pochi mesi ho capito, senza ombra di dubbio, che Renzi è 1.000 volte peggio !!!
    gran parte dei peggiori difetti umani albergano n lui ed inoltre si è circondato di una bellaisima ed ubbidiente compagnia …

    ciao 🙂

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