Tortuga

741945

Quando ti prepari a far l’amore per la prima volta con un uomo che hai conosciuto da poco e che ti ha inesorabilmente attratto fin dal primo sguardo è come se partissi alla volta dell’isola di Tortuga, una terra bellissima e misteriosa, dove vivono pirati irresistibili, tutti stranamente somiglianti a Jack Sparrow, ricca di storia e di magia, di tesori,di flora e fauna talmente rare da far sì che ci voglia uno speciale permesso dei Fratelli della Costa per visitare quell’Eden.
E quando l’ottieni ti aspetti di trovare davvero il Giardino delle delizie.
Così ti attrezzi: zaino con acqua, cibo e biancheria intima da diavola per l’alcova, la tua meta agognata, da raggiungere al più presto e dove lui sarà ad aspettarti, con quelle mani che già senti su di te, con quella bocca che cento volte hai immaginata scendere dai seni al ventre fino al tenero inguine per fermarsi dove più violento batte il tuo cuore di femmina.
Ma …
Se una volta sbarcata in quel paradiso così a lungo sognato tu ti limitassi a salire lungo l’unico sentiero che ti si apre di fronte senza cercare con insistenza quello che porta in vetta al monte roccioso simile a una tartaruga, vedresti intorno solo rocce bianche e rossastre, fragili, aspre e taglienti, brillanti di quarzo, grotte che si aprono come bocche misteriose in superficie, rose selvatiche, rovi e farfalle.
Farfalle di tutti i colori, bellissime, ma destinate a contar gli istanti di vita, non gli anni.
E se poi ti fermassi lungo la salita decidendo che l’ombra di un albero è davvero molto accogliente, allora troveresti un corpo come tanti altri, un sesso di maschio come tanti altri, berresti a una fonte che non riuscirà a dissetarti, perché, infine, è solo acqua, limpida e più o meno saporosa.
Invece devi impegnarti a salire la lunga scala di pietra che ti porterà alla vetta, per guardare giù, fino al mare.
Solo così diverranno reali per te le leggende, le avventure, le passioni, i tormenti che da secoli costituiscono il mistero dell’isola di Tortuga e il grido dei gabbiani diverrà un canto di sirene quando tra una roccia e i pini loricati vedrai sull’acqua verdedorata la barca che ti ha trasportato trasformarsi in un modellino poggiato su uno specchio fatato.
Allora i Fratelli della Costa faranno di te la loro regina , mentre lui, il tuo principe pirata per il quale hai salito quella lunga scala sconnessa fino alla vetta, andrà a prenderti le stelle per regalartele.
E tra i tuoi seni risplendereanno le Pleiadi.

Annunci

19 pensieri su “Tortuga”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...