Io la conoscevo Giulia

agitakeiri

Painting by Agita Keiri

Conoscevo davvero Giulia
attorno a lei si diffondeva una luce azzurrognola.
Parlava con voce rauca
non tanto per nicotina, caffè, alcol
quanto per il percorso faticoso
dalla tana della sua anima dove la porta era sempre
socchiusa.
Ottima attrice tra un’uscita in scena e l’altra leggeva i filosofi.
Non era affatto avara del suo corpo
Tuttavia come una vera bambina sapeva ancora
arrossire.
Anche se molti la insultavano soltanto per averla nel letto
con una carezza potevi portarla con te per poi abbandonarla
sul bordo del sentiero.
Leggeva i suoi libri e accendeva una sigaretta dopo
l’altra
Sembrava non avere neppure una casa, tanto le era tutto
indifferente.
In realtà era venuta al mondo con le valigie
stracolme
e avrebbe potuto avere tutto ciò che desiderava
se solo lo avesse voluto.
Persino gli uomini di una certa età si rianimavano accanto a lei
così assente
tornavano ad amare la vita con il sangue che trasportava
voglie mai sopite.
Non se ne preoccupava, per lei aveva un senso la loro penosa insistenza.
Un giorno si guardò allo specchio e non vide più
la sua immagine
capì che lo spettacolo era finito, la compagnia si scioglieva.
Alla fine se n’è andata per sempre
con un libro tra le mani
e un singulto di tosse  sulle pagine sgualcite.

A Giulia

6 pensieri su “Io la conoscevo Giulia”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...