Il linguaggio dei capelli: raccontano molto di noi e del nostro tempo

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Dante Gabriele Rossetti: Lady Lilith

I capelli inviano continuamente messaggi individuali e sociali.
Ogni volta che decidiamo di inaugurare un nuovo taglio o colore significa che qualche cosadentro di noi è cambiato.
Non è vero che ci si può nascondere dietro i capelli: la chioma in ogni movimento rivelail nostro stato d’animo e la nostra personalità.
Molti dei nostri gesti quotidiani sono legati ai capelli: per esempio la tenerezza siesprime accarezzandoli, la seduzione ostentandoli.
Si dice infatti che i capelli parlano…
Pantene ha effettuato una ricerca in 105 Paesi, dimostrando come tutte le culturededichino una cura particolare alla capigliatura, di cui conoscono bene il linguaggio.
Come scrive Ugo Volli nel curioso libro “Hair language”, frutto di un progetto di ricercacondotto in dieci Paesi, i capelli servono a tracciare un confine fra il nostro io e ilmondo che ci circonda, adeguandosi più o meno alle mode.

Non esistono però simboli universali.
Ogni popolo interpreta valori e controvalori in base ai propri caratteri naturali.
Liscio o riccio, corto o lungo, biondo , bruno, rosso e anche azzurro, verde, viola… icapelli acquistano senso e divisa dal loro essere in maggioranza o minoranza.
Nella cultura occidentale il biondo spopola.
Aprì la strada Omero, attribuendo alla dea della bellezza, Afrodite, quei capelli giallicosì lontani dal suo popolo scuro.
Da allora biondo è il colore della luce, che porta con sé l’idea della vita e del piacere,ma anche dell’artificio.
Il nero, relegato all’ombra e alla paura, si riscatta con valori di profondità, passione,autenticità.
Il rosso è il fuoco, inquietante, appassionato e difficile da “indossare”.
Gli altri colori, in genere transitori, esprimono allegria, gioia di vivere,desiderio diunicità.
C’è poi un lato oscuro, che ossessiona molte culture: i capelli sono una forza indomabile-ricordate Sansone?- premono per rivelarsi, e alludono al grande tabù, il pube.
Per questo è stato inventato il velo, a mortificare la femminilità, sia esso sacro o profano.

Che cosa rappresentano per voi i capelli? Siete d’accordo con quanto ho scritto? Vi riflettete nella vostra capigliatura? Perché secondo me, per esempio il corto o il lungo sono lo specchio di caratteri o di momenti molto diversi, in cui siamo decisi a dare di noi una immagine ben precisa.
Ancora, vi divertite a cambiare colore oppure restate fedeli al vostro, come fosse un segno peculiare di riconoscimento?
E per i maschietti…è davvero un incubo la calvizie? A questo proposito vorrei ricordare Sean Connery, che cominciò da giovanissimo a perderli, tanto che dopo il primo 007 si ricorse a un parrucchino salvo poi scoprire che il suo fascino rimaneva immutato -anzi accresciuto- anche con meno capelli 😀

57 pensieri su “Il linguaggio dei capelli: raccontano molto di noi e del nostro tempo”

  1. io ho capelli cortissimi da macchinetta dietro la nuca e sulle tempie, sopra un po’ più lunghi, quel tanto da farli stare su con un po’ di gel… una maschiaccia insomma 😂😂

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  2. Per me e’ verissimo cio’ che hai scritto, mi ci rispecchio in pieno. Ogni grosso cambiamento della mia vita e’ sempre andato di pari passo con un cambiamento estetico che ovviamente e’ sempre partito dai capelli (pur anche, spesso, non fermandosi solo a quelli…). Li ho accorciati quanto avevo deciso di voler essere forse ed indipendente. Li ho lasciati crescere quando ho deciso di volermi sciogliere e proteggere. Li ho colorati d’acceso quando volevo dire No, ora basta. Li ho spenti, quando non mi sentivo brillare…etc..Insomma non posso che dire: i miei capelli (poverelli) ne han viste davvero di tutti i colori.

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  3. I capelli ,in una donna,sono l’arma di seduzione.in una donna,prima del fisico,mi colpisce i suoi capelli.il taglio e la lunghezza,devono essere appropriati al fisico,per evidenziarlo.ho visto un servizio dove le donne cinesi,di un villaggio,in pieno ,inverno,vanno al fiume per lavarseli e pettinarli.li hanno lunghi fino alle caviglie.
    Stando ad un sondaggio,a voi donne,non piacciono gli uomini calvi.

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  4. Sono perfettamente d’accordo con quanto scrivi! I miei capelli sono la cartina di tornasole, dicono tanto di me..per chi sa leggere ovviamente! Li ho portati lunghissimi (una criniera leonina vista la quantità) o rasati. Sempre tagli particolari. Ogni taglio ha segnato un cambiamento interiore.E poi mille colori diversi. Di mio avevo un bellissimo colore bruno, quasi nero, con riflessi rossi. Ma la natura non è stata benigna con me. Il primo capello bianco a 10 anni e quindi a 25 anni costretta a tingerli. Credo di aver osato tutte le sfumature di rosso e ora sono bionda con mille sfumature(per necessità, non per indole!) e con un taglio stranissimo! Decisamente asimmetrico : rasato da un latro, lungo fino all’orecchio dall’altro. Ma anche questo ha un suo significato, ci avevo pure fatto un post. 😀 Va beh, mi sono dilungata un po’ troppo. 😀

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    1. no, non ti sei dilungata, quante cose dicono di noi i capelli…ne sono più che convinta e mi piace il tuo essere sempre diversa. I miei per esempio, mi assomigliano: una foresta ricciuta, praticamente ingovernabile: invento i tiraggi più strani aiutata anche dai più inverosimili “oggetti” acchiappacapelli che trovo in giro 😀

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  5. Hai scelto l’immagine di un pilastro del movimento preraffaellita… forse perché ritratto di sovente con vistosa stempiatura? Beh… quindi noi ricci ad oltranza , oltre la fase bianca, e quella anarchica di cui prima, saremmo accreditati come ribelli ad Honorem!! Per ovviare all’anarchismo invece, ero solito asciugarmi i capelli col frullatore… da allora hanno capito chi era a comandare in testa!!!

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  6. Una volta si riconoscevano le lesbiche dai capelli corti. Adesso è tutto un caos e tutti questi colori arcobaleno sono bellissimi ma dopo quando si toglie il colore rimane un misero orribile bianco.

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      1. No no. Quando ti fai i colori ai capelli prima di mettere il colore ti devono fare la decolorazione. Io due anni fa avevo fatto delle ciocche viola e blu. Ma dopo son diventate bianche, cioè si leva piano piano il colore e si vede la decolorazione di sotto.

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      2. Io infatti prima di farmi tutta blu, come avevo idea di fare, ho provato con quelle ciocche ma alla fine ho deciso di tenermi i miei capelli castani ramati mossi 😊

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