I capponi di Alessandro

capitolo-2-promessi-sposi-manzoni

Amo I promessi sposi del Manzoni,non ho mai capito, fin dai tempi del Liceo, chi lo trovava noioso; è così attuale, vivo, ironico, gran pittore di personaggi e scenografie il nostro Alessandro.
Veniamo ai capponi menzionati nel titolo.
Dunque la storia del romanzo la conosciamo tutti:
Un certo don rodrigo, un signorotto dell’epoca abituato a spadroneggiare, mette gli occhi sulla bella lucia che sta per sposare renzo. pertanto cerca di impedirne il matrimonio. Agnese, la madre di lucia, consiglia pertanto renzo di rivolgersi al dottor Azzeccagarbugliun legale di Lecco che ha aiutato più di un poveretto “impicciato peggio di un pulcino nella stoppa” e che di certo li aiuterà.Ma, datosi che è sempre meglio non presentarsi a mani vuote:
-Pigliate quei quattro capponi, poveretti! a cui dovevo tirare il collo, per il banchetto di domenica, e portateglieli-
Poi preleva i poveri animali dalla stia e li lega insieme per le zampe per consegnarli a Renzo che, tenendoli a testa in giù in una mano, si avvia verso Lecco.
– Lascio pensare al lettore, come dovessero stare in viaggio quelle povere bestie, così legate e tenute per le zampe, a capo all’in giù, nella mano d’un uomo il quale, agitato da tante passioni, accompagnava col gesto i pensieri che gli passavan a tumulto per la mente. Ora stendeva il braccio per collera, ora l’alzava per disperazione, ora lo dibatteva in aria, come per minaccia, e, in tutti i modi, dava loro di fiere scosse, e faceva balzare quelle quattro teste spenzolate; le quali intanto s’ingegnavano a beccarsi l’una con l’altra, come accade troppo sovente tra compagni di sventura-

In definitiva tra gli umani e i capponi non c’è alcuna differenza: quando ci troviamo in difficoltà invece di essere solidali tra noi e di fare fronte comune con coloro che si trovano nella nostra stessa situazione per rafforzarci,troppo spesso tendiamo invece a “beccarci” , accusandoci a vicenda delle disgrazie toccateci, cercando di sfuggire alle nostre responsabilità: insomma la solita guerra tra poveri, non sempre necessariamente tali 😀
Comportamento patetico oltre che stupido, da capponi, sì, senza offesa ai poveri animali 😡

 

9 pensieri su “I capponi di Alessandro”

  1. le eccezioni sono ovvie, ci sono sempre, ma il gregge è il gregge. Griso, il fedelissimo di don rodrigo,che però alla fine lo abbandona alla peste per far la stessa morte dopo averlo derubato..nolto attuale come personaggio… ciauuuu

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