La più patetica delle fake news di sempre

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 Please, basta parlare di emozioni come provenienti dal cuore: amore, gioia, tristezza, paura.  Da sempre utilizziamo espressioni del tipo: avere una stretta al cuore per indicare dolore , avere il cuore colmo di rabbia, sentirsi il cuore scoppiare dalla gioia.
Oggi sappiamo che le emozioni hanno una essenziale componente celebrale, mentale, infatti è nel cervello che tutto “viene deciso”, che “ i giochi sono fatti”, che “le pedine vengono mosse”. E’ al cervello, come al nostro corpo, che giungono tutti quegli stimoli provenienti dal mondo esterno mediante i sensi che in tal modo “costruiscono” le emozioni. Sempre dal cervello si dipartono le risposte emotive sia fisiche (accelerazione del battito cardiaco, sudorazione) sia comportamentali (fuga, immobilizzazione, aggressione).
L’espressione avere cuore, per indicare la capacità dell’uomo di provare delle emozioni, e vedere il cuore come sede e crogiolo delle proprie emozioni, sentimenti e stati d’animo è quindi una pura espressione metaforica e figurativa perché l’aspetto emotivo dell’uomo è, in prima istanza, nel suo cervello.
Quindi diamo al cuore la sua connotazione fisiologia fondamentale: un muscolo involontario che batte e si contrae senza il controllo della nostra volontà.
Sulla differenza tra muscoli lisci e striati, il cuore è striato, rimando a fonti molto chiare anche in rete, ma questa differenza non incide su quanto ho scritto.
Insomma: Va dove ti porta il cuore e poi fatti venire a prendere dal cervello che è meglio   😀

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