CRONACHE DI VAMPIRI: dalla Transilvania a Bruxelles,ecco come hanno ridotto la Grecia

GRECE

 

La GRECIA è stata indicata dalla congrega degli usurai UE come esempio da seguire. Lo sapete che sta vendendosi anche le mutande per così dire in nome della santa madre europa ?
Non lo sapete, ovvio, nessun italico “giornale” ne ha parlato ma ci pensa Le Figaro a  informarci attraverso la pregevole penna di Maurizio Blondet.
Dal suo articolo che potete leggere qui:

https://www.maurizioblondet.it/atene-vendera-anche-centinaia-di-siti-archeologici/

ho estrapolato il mio post, con qualche tocco personale 😀
Il tumulo di re Filippo di Macedonia, il padre di Alessandro, che sorge a Vergina,il
Palazzo di Cnossos a Creta, mitica sede del Minotauro,il castello di Patrasso fatto
elevare da Giustiniano,  quello veneziano di Corfù, patrimonio dell’umanità Unesco,il
museo di antichità bizantine di Tessalonica,repertoriati al ministero greco delle Finanze, sono conferiti al TAIPED, il fondo privatizzazioni, per la vendita.

http://www.lefigaro.fr/conjoncture/2018/11/15/20002-20181115ARTFIG00280-grece-tolle-autour-
du-sort-des-sites-antiques.php?
fbclid=IwAR2Rv9Fwuf_D7yxqjcJ9hKOFXO9x7gBPGyk8BVnZspwY2vD2q5pEd4EXCp

Per quanto sembri incredibile, Le Figaro elenca  un esecrabile “raschiare il  fondo del barile”: il sito preistorico di Santorini e il connesso museo, con le  preziose statuine della cultura cicladica, secondo millennio avanti Cristo. Quel che resta del sito archeologico di Sparta col minuscolo museo. Il sito di Eleusi sacro a Demetra, dove avevano luogo i misteri eleusini.

Ad Eleusi han portato puttane/ carogne crapulano/ ospiti d’usura,

Cadaveri si dispongono a banchetto/ Al suo comando .

Cantò Ezra Pound a chiusa della poesia “Contro l’ Usura”. Stupefacente  la  precisione della sua profezia.  Li riconosciamo dalle foto, li vediamo in tv – questi  cadaveri viventi che banchettano con la memoria della civiltà d’Europa col loro appetito da vampiri. Anzi si congratulano con la vittima che stanno spolpando. Moscovici solo ieri diceva a Tsipras con sorriso e fare pretesco:
-La crisi greca finisce e io sono felice perché è un momento storico-

La Merkel s‘è compiaciuta soprattutto che i greci avessero ammansito la loro ribellione, che l’aveva così sgradevolmente colpita; ha parlato a bocca piena, perché s’era pappata 14 aeroporti regionali della Grecia, tutti quelli che per afflusso di turisti possono rendere qualcosa (Corfù, Mikonos, Santorini, Tessalonica), conferiti alla società di gestione dell’aeroporto di Francoforte, e avendo accuratamente sputato le lische, quelli che non rendono; voleva anche il Pireo, e s’è oscurata perché quello se lo son presi i cinesi.

Tra questi ex transilvanici doc non dobbiamo dimenticare il posto d’onore a Mario Draghi: l’uomo che prima, come consigliere di Goldman Sachs consigliò ad Atene i trucchi contabili con cui entrare nell’euro falsificando i bilanci, e dopo come governatore della pseudo-Banca Centrale Europea, ha praticato sui greci la tortura del blocco dei bancomat, per indurli ad accettare la schiavitù. Un crimine – perché l’elementare dovere primo di una banca centrale è quello di mantenere la liquidità – che Draghi proverà ad usare contro di noi, perché lui, come ogni governatore o membro del consiglio dalla BCE, è esente da conseguenze penali. Nessun tribunale umano può giudicarli, il che conferisce alla BCE, la centrale dell’Usura, un dispotismo tale da far sembrare l’impero ottomano uno stato di diritto.
E i nostri media , con il p.d.r in testa, suonano il violino a ”Europa è pace”, “Europa è
libertà”, “populisti non sono democratici”.
Ed ecco la verità:
La Grecia deve mettere insieme otto miliardi per fine 2018, ha dovuto firmare l’impegno di fare avanzo primario per i prossimi 42 anni.

Eppure i nostri Mattarella- in primis- i nostri Draghi, i  vari disgustosi Macron, Juncker e Disselbloem, Weidmann , possono partecipare – O anche solo assistere – a questo scempio della cultura  di un popolo colpendolo al cuore, continuando a blaterare quanto sia bella QUESTA europa.
Se restiamo indifferenti, diamo la prova a noi stessi che non siamo più civili di loro, che abbiamo adottato la barbarie cieca di chi stava nelle caverne quando la grecia  risplendeva di civiltà e l’impero romano governava il mondo.
Un popolo di ignavi come il nostro dovrebbe svegliarsi almeno alla consapevolezza che poi saccheggeranno noi dei nostri monumenti, dell’arte inimitabile dei nostri antenati, fra i quali viviamo come estranei sguazzando nell’ignoranza più bieca.

Concludo con un personale suggerimento: chissà se ai vampiri potrebbe interessare il vaticano in toto? ma non solo i palazzi, bernini, pinturicchio e via, eh no, tutto il cocuzzaro ecclesiastico, stock unico 👿 👿 👿