Migranti, El Diario: “Governo spagnolo minaccia Open Arms con multe fino a 900mila euro se proseguono i salvataggi”

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In un documento in possesso del quotidiano iberico, il direttore generale della Marina Mercantile ha inviato un messaggio al capitano della nave impegnata nel salvataggio di migranti nel Mediterraneo centrale elencando le possibili conseguenze in caso di violazione delle direttive.
Fino a 900mila euro di multa in caso di altri salvataggi nel Mediterraneo. È quanto il governo di Madrid ha minacciato di infliggere alla ong spagnola Proactiva Open Arms nel caso in cui decidesse di “violare il blocco dell’esecutivo” socialista di Pedro Sánchez. In un documento in possesso del quotidiano iberico, il direttore generale della Marina Mercantile ha inviato un messaggio al capitano della nave impegnata nel salvataggio di migranti nel Mediterraneo centrale elencando le possibili conseguenze in caso di “volontà di proseguire con i salvataggi”.

Non si tratta della prima volta. Già in precedenza, riporta il giornale spagnolo, l’organizzazione umanitaria si era vista recapitare avvisi che la intimavano a fermare le attività in mare. Ma si tratta, spiegano, del primo caso in cui il documento è stato firmato da Benito Núñez Quintanilla, il più alto rappresentante della Marina Mercantile e membro del ministero dello Sviluppo spagnolo.

Nel documento si specifica che “le operazioni di ricerca e salvataggio sono vietate, tranne nei casi in cui avvengano nella zona di search and rescue (Sar) di responsabilità nazionale e comunque sempre sotto il coordinamento delle autorità“.  Inoltre, è anche vietato “svolgere operazioni di navigazione con lo scopo” di compiere salvataggi “o altre attività che potrebbero portare a tali operazioni” se non in possesso dei permessi delle autorità corrispondenti, cioè l’Italia o Malta. In poche parole, se salvataggio deve esserci questo deve avvenire in modo casuale e occasionale.azioni di navigazione a scopo di pattugliamento non sono consentite. Nel caso in cui vengano riscontrate delle violazioni delle disposizioni, le autorità spagnole possono anche ordinare alla nave “il ritorno in porto”.
Per le “violazioni compiute durante la navigazione” le multe previste possono arrivare fino a 900mila euro, mentre per le infrazioni “contro la sicurezza marittima e l’ordine del traffico marittimo” il tetto massimo è di 300mila. È contemplata anche la possibilità della “sospensione del titolo professionale” per il capitano della nave in caso di “gravi infrazioni”.

 

Da il “Fatto quotidiano” di ieri.

 

Questo post è per tutti quelli che ostinatamente vanno contro un uomo, salvini che non ha certo il mio Oscar  alla simpatia 😀  senza attivare nessun circuito cerebrale, errore gravissimo con il quale si cancella il concetto di intelligenza umana. Dopo il “liberi tutti” proclamato dal gip di Agrigento  a favore”dell’eroina Carola”, che personalmente, come ho già scritto, avrei preso a calci in kiul fino alla germania e all’olanda  perché se violi le leggi dello stato italiano oltretutto mettendo in pericolo la vita degli uomini della GDF devi pagarne le conseguenze, il lucroso ed evidente  traffico di migranti a chiara gestione ” mammesca” è al top: tra poco arrivano al privilegiato- chissà perché, pensa un po’- porto di lampedusa anche in pedalò        😀
Sono con Gino Strada e  con Emergency  ma non posso sostenere un traffico illegale e mafioso di esseri umani e tanto meno applaudire chi se ne fa promotore, gip e partiti allo sbando, in pratica e in surreale politico pensiero.