Fatale miraggio

demoni20

 

segni di fuoco
le mie labbra incidono
sul tuo corpo stanco

è impietosa venere
con i suoi sacerdoti

lente carezze
ritrovano i sentieri
del desiderio

che su di te si spegne
nell’offrirsi dei fianchi

mani stringono
seni gonfi al vento
delle tue labbra

sono brividi caldi
a incresparmi la pelle

un letto sfatto
stanche impronte di corpi
inumidite

odora ancora di noi
del nostro pasto nudo

ora la carne
ancestrale memoria
d’appartenenza

è fatale miraggio
che mi trova indifesa