Stregalrogo

Gira la giostra gira
girano i giorni e le ore
affondan nel vortice i secoli
insieme a cavalli di legno.
Ghignano mostri terreni
in bianchi sacrali cappucci
è aperta la caccia di nuovo
presto uccidiamo la strega.
Femmina grazie esibite
sguardo di complice intesa
nel ventre porta il serpente
che induce l’uomo al peccato

-Al rogo la strega-

Io son la femmina, strega
e demonio
carne di sabbia e di vento
seni di fragola e giada
cosce i pilastri del tempo.
Ali che voglion volare
per abitare nel sole
che importa se il solo sfiorarlo
mi brucia il respiro e la vita.
E’ seme di satana il vostro
quello che in me disperdete
giudici d’odio confusi
è sua quella voglia inconsulta
condanna sicura di morte.
Il fuoco, la lingua di fiamma
bestemmia d’anima in fumo,
sospiro d’amanti nel vento
mi dona l’immortalità

-strega come fenice
dalla sua stessa cenere
il terzo giorno risorge –

Gira la giostra gira
girano i giorni e le ore
affondan nel vortice i secoli
insieme ai cavalli di legno.

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