Agnes e la Madonna del latte

La Madonna del latte di Jean Fouquet

A ragione la Madonna del latte (1450-1455) che francamente per me ha molto poco di sacro, è considerata la più stupefacente, insolita maternità che sia mai stata dipinta.
Dalla figura femminile ritratta sprigiona una sensualità inquietante: siamo distanti anni luce dalle asessuate e rasserenanti Madonne del Quattrocento fiorentino .
La pelle candida, setosa, il corpetto slacciato, lo sguardo fiero dietro le palpebre,la vita sottile, il seno splendido che si offre al nostro sguardo conferiscono a questa Donna molto poco di sacro: è un’icona moderna, attualissima , proiettata addirittura nel futuro.

Il dipinto in questione, la parte destra di un dittico che è stato smembrato databile intorno al 1450- 1455, si trova al Koninkljjk Museum voor schone Kunsten ad Anversa.
Fouquet realizzò l’opera dopo un viaggio in Italia, lavorando alla Corte di Carlo VII.
Circondata da cherubini rossi e serafini blu la Madonna si staglia in forma piramidale suscitando nello spettatore un’ambigua malia in una rappresentazione, come ho già detto, sicuramente più laica e profana che religiosa.
Una luce gelida illumina i colori puri, netti i margini, e privi di sfumature.

Si ritiene che l’opera sia stata ispirata e dedicata ad Agnes Sorel, bellissima amante di Carlo VII.Le cronache dell’epoca, parlando di Agnes, ne lodano l’insolito fascino ed eleganza:“le vesti e i gioielli della dama erano di rara bellezza, possedeva pellicce di martora e sete d’Oriente, gli strascichi delle sue vesti erano le più lunghe di tutto il Regno.Teneva a mostrare ciò che aveva di più bello e spesso scopriva le spalle ed il petto”narra un anonimo cronista dell’epoca.Veniva infatti chiamata “la signora dal bel seno”.
Agnes morì a soli 28 anni, di veleno.
Sono attratta da sempre da questo quadro, forme e colori mi intrigano, mi pare impossibile che sia stato dipinto nel 1400, davvero impossibile…