Tokio Decadance su ReineMargot ErosProsa

Tokio Decadence https://reinemargotblog.wordpress.com/2021/06/06/tokio-decadance-2/

[…]Allora gli allontano le mani con forza, mi apro con gesto teatrale il cappotto e spalanco le braccia, mentre recito, e ora sono davvero Ai in “Tokio Decadence”:
-Prostrati davanti alla tua Padrona, verme, hai osato toccarmi il culo, hai osato-
-Sì, sì – e si inginocchia abbracciandomi le caviglie -Perdonatemi mia Signora, non volevo offendervi- mormora l’omuncolo, sbavando.
-Taci, lurido pidocchio, e leccami la punta degli stivali, sono sporchi- e intanto tiro fuori dalla tracolla il frustino estensibile, parte indispensabile del mio equipaggiamento.
-Ora, fallo subito, succhiali perbene, bastardo- e lo sferzo più volte.
Quanto gli piace essere insultato e percosso, sta sbavando.
Chi ha troppo potere sulle vite altrui molto spesso gode ad essere sottomesso[…]